E-commerce: come funziona

ecommercecomefunziona
Perchè conviene sempre avere un e-commerce a norma.

Come funziona un e-commerce? Per rispondere a questa domanda, è necessario analizzare diversi aspetti di questa modalità di business.

e commerce

1. E-commerce: significato

Il significato letterale di e-commerce è “commercio elettronico”, ma il significato concreto di e-commerce è piuttosto complesso. Occorre premettere, prima di spiegare come funziona un e-commerce, che sono molte le ragioni del successo del commercio elettronico. Un e-commerce ti consente di raggiungere clienti in tutto il mondo, consentendo un potenziale aumento delle vendite rispetto a un negozio fisico che è limitato a un’area geografica specifica. Spesso, avviare un negozio online richiede meno investimenti iniziali rispetto a un negozio fisico. Non è necessario affittare uno spazio fisico, acquistare o affittare attrezzature costose e assumere personale per la vendita. Puoi gestire un negozio online da qualsiasi luogo con accesso a Internet, offrendo una maggiore flessibilità nella gestione dei tuoi affari. Un negozio online è sempre aperto, consentendo ai clienti di fare acquisti in qualsiasi momento, giorno e notte. Questo aumenta le opportunità di vendita. Puoi offrire una vasta gamma di prodotti o servizi senza doverti preoccupare dello spazio fisico per conservarli. Puoi raccogliere una quantità significativa di dati sui tuoi clienti e sulle loro abitudini di acquisto. Questi dati possono essere utilizzati per personalizzare l’esperienza dei clienti e migliorare la tua strategia di marketing. Se desideri espandere la tua attività, aggiungere nuovi prodotti o raggiungere nuovi mercati, è generalmente più semplice farlo in un ambiente online. Le attività online possono spesso essere automatizzate in misura maggiore rispetto ai negozi fisici, il che può portare a una riduzione dei costi operativi.

2. Forma giuridica

Il primo step è decidere come gestire il proprio e-commerce: ditta individuale (p.Iva) o società. La scelta della forma giuridica per un e-commerce dipende da vari fattori, tra cui la struttura della tua attività, il suo ambito, le dimensioni (ad esempio, se hai intenzione di assumere subito dei dipendenti). Se sei alla tua prima esperienza come imprenditore, puoi iniziare come lavoratore autonomo e aprire una partita Iva; tuttavia, in questo caso, saresti personalmente responsabile per i debiti della tua attività e i tuoi beni personali sarebbero potenzialmente a rischio. In questa prima fase, è importante consultare un commercialista per decidere quale forma giuridica sia più adatta alle tue esigenze.

formagiuridica

3. Piattaforma

La scelta della piattaforma di e-commerce dipende da diversi fattori, tra questi, le tue esigenze specifiche come il budget, il tipo di prodotti che vuoi vendere, il livello di personalizzazione desiderato e le tue capacità tecniche. Ecco alcune delle piattaforme e-commerce più popolari e alcune considerazioni per ciascuna di loro:

1.Shopify è una piattaforma di e-commerce leader ed è molto popolare per le sue funzionalità user-friendly e la facilità di creare un negozio online. È adatta sia a piccole imprese che a grandi aziende. Offre molte App e integrazioni per estendere le funzionalità del tuo negozio.

2.WooCommerce (su WordPress): se hai familiarità con WordPress e desideri un controllo completo sul tuo sito web, WooCommerce potrebbe essere una buona opzione. È una soluzione open source che ti permette di personalizzare il tuo negozio come desideri. È particolarmente adatto se vuoi un blog o un sito web accanto al tuo negozio.

3.Magento è una piattaforma di e-commerce open source che offre un alto livello di personalizzazione e flessibilità. È adatto per aziende di medie e grandi dimensioni con esigenze di e-commerce complesse, ma richiede un maggiore livello di competenze tecniche per l’implementazione e la gestione.

4.PrestaShop è una piattaforma open source che è popolare in Europa ed è adatta per piccole e medie imprese; offre una varietà di moduli e temi per personalizzare il tuo negozio.

5.Wix è una piattaforma di costruzione siti web che offre funzionalità di e-commerce. È nota per essere facile da usare e adatta per piccoli negozi online. La scelta dipende dalle tue specifiche esigenze, risorse ed esperienza nel commercio.

wordpress

4. Condizioni generali di vendita

Le condizioni generali di vendita (spesso indicate come “CGV”), anche conosciute come termini e condizioni (“T&C”), sono fondamentali per qualsiasi e-commerceSenza condizioni di vendita conformi alla normativa vigente un e-commerce sarebbe illegale e il venditore rischierebbe sanzioni. Le condizioni generali di vendita stabiliscono le regole in base alle quali  avviene la vendita di prodotti e servizi tra venditore e cliente. Le condizioni generali di vendita costituiscono il contratto tra venditore-cliente e definiscono i diritti e gli obblighi di entrambe le parti. Le condizioni di vendita e-commerce devono indicare specifiche informazioni precontrattuali previste dalla legge, che il cliente-utente può leggere prima di effettuare un acquisto online. Questi sono gli elementi generalmente inclusi nelle condizioni di vendita:

  1. Descrizione del venditore: le condizioni di vendita e-commerce iniziano con l’identificazione del venditore, inclusi i dettagli legali come il nome della società, l’indirizzo, i recapiti e le informazioni fiscali;
  2. -Descrizione dei prodotti e servizi: le condizioni di vendita e-commerce devono descrivere i prodotti e servizi che il venditore offre, compresi prezzi, descrizioni, quantità disponibili, modalità di pagamento accettate, tasse e spese di spedizione;
  3. -Processo degli ordini: le condizioni di vendita e-commerce devono spiegare come effettuare un ordine sul sito web del venditore, inclusi i passaggi da seguire, i requisiti per l’acquisto e le opzioni di pagamento disponibili;
  4. -Resi e rimborsi: le condizioni di vendita e-commerce devono chiarire quali sono le politiche di reso e rimborso del venditore, inclusi i termini per la restituzione di prodotti, le condizioni per ottenere un rimborso o uno scambio e le spese eventualmente a carico del cliente;
  5. -Termini di consegna e spedizione: le condizioni di vendita e-commerce dovrebbero precisare le modalità e i tempi di consegna, nonché le tariffe di spedizione o le opzioni di spedizione disponibili;
  6. Garanzie e responsabilità: le condizioni di vendita e-commerce devono chiarire le garanzie di legge e quelle aggiuntive eventualmente offerte dal venditore su prodotti e servizi.
  7. -Diritti di proprietà intellettuale: questa sezione delle condizioni di vendita e-commerce può trattare i diritti di proprietà intellettuale, come i marchi e i diritti d’autore del venditore.
  8. -Risoluzione delle controversie: questa sezione delle condizioni di vendita e-commerce chiarisce il processo per risolvere le dispute tra le parti, inclusa l’eventuale mediazione e identifica il Giudice competente.

Spesso si commette l’errore di ritenere le condizioni di vendita replicabili e si utilizza la tecnica del “copia incolla” da altri siti web, utilizzandole anche per il proprio sito web. Copiare e incollare le condizioni di vendita da un altro e-commerce è uno degli errori più gravi. Infatti, c’è il rischio di inserire clausole contrattuali che nulla hanno a che fare con il proprio e-commerce. Ad esempio, il cliente può restituire il prodotto acquistato entro 14 giorni dall’acquisto (diritto di recesso), ma ci sono delle eccezioni previste dalla legge che autorizzano il venditore (quindi il proprietario dell’e-commerce) a non restituire determinati prodotti, quindi esistono dei casi in cui il diritto di recesso è escluso. Se i tuoi prodotti (o alcuni di essi) rientrano tra questi casi e accetti comunque la restituzione dei prodotti, perderai fatturato senza alcuna ragione. Questo è solo un esempio, ma è sufficiente per comprendere quanto sia rischioso fare il copia incolla delle condizioni di vendita di un e-commerce.

Le condizioni di vendita e-commerce sono importanti perché stabiliscono le basi per una vendita sicura e trasparente, aiutando a prevenire fraintendimenti e dispute. Gli acquirenti devono essere informati e consapevoli delle condizioni che stanno accettando. Per tali ragioni è consigliabile far predisporre le condizioni di vendita e-commmerce ad un avvocato con esperienza in questa materia.

condizionidivendita

5. Adempimenti privacy

Gli adempimenti in materia privacy per un e-commerce sono fondamentali per garantire la protezione dei dati personali dei clienti e per rispettare le leggi sulla privacy.

L’adeguamento alla normativa privacy viene visto spesso come un ulteriore adempimento e, diciamolo pure, come un ulteriore costo da pagare all’avvocato. In realtà, un e-commerce conforme alla normativa privacy consente di raccogliere i dati personali degli utenti – che hanno prestato il consenso – e utilizzarli per le proprie operazioni di marketing online. In altre parole, uniformarsi alla privacy consente di ampliare la sfera di soggetti ai quali proporre i propri prodotti e servizi (Ad esempio, con la newsletter, offerte personalizzate, ecc.).

Se vuoi più informazioni su come gestire la privacy del tuo tuo e-commerce clicca qui.

adempimentiprivacy

6. Contratti con i fornitori e logistica

Se hai intenzione di aprire un e-commerce, uno step fondamentale sono i contratti con i tuoi fornitori, per l’approvvigionamento e la gestione di prodotti e servizi, nonchè i contratti per gestire la logistica, fondamentali per la consegna dei prodotti nel rispetto delle condizioni generali di contratto. Questi contratti definiscono i termini, le condizioni, le responsabilità delle parti e altre disposizioni rilevanti del rapporto contrattuale con i tuoi fornitori. È fondamentale l’assistenza di un avvocato che possa aiutarti a trattare le condizioni più favorevoli quando sottoscriverai tali contratti, oltre a gestire le problematiche che possono sorgere quotidianamente. Ad esempio, immagina se la piattaforma logistica che hai scelto iniziasse a consegnare i prodotti in ritardo, senza rispettare i termini di consegna che hai indicato nel tuo e-commerce; in una situazione del genere, si dovrebbe gestire il problema sia dal lato del cliente che dal lato del fornitore.

logistica

7. Registrazione del marchio

Spesso si commette l’errore di aprire un e-commerce senza registrare il proprio marchio. Agire in questo modo espone la propria attività ad un grave rischio, in quanto se l’’e-commerce “funziona” e inizia a crescere il fatturato, altri concorrenti potrebbero registrare il tuo marchio, “rubare l’idea” e creare confusione tra i clienti. Se altri concorrenti iniziassero ad utilizzare il tuo marchio per vendere gli stessi prodotti e/o servizi, si impossesserebbero “di fatto” di una parte della tua clientela e causerebbero, probabilmente una perdita di fatturato al tuo e-commerce. Non importa se hai appena iniziato la tua attività e se il fatturato non è elevato, è sempre consigliabile registrare almeno un marchio italiano (nazionale), perchè non comporta un grande investimento, ma ti consente di proteggere il tuo e-commerce.

Se vuoi approfondire l’argomento “marchio” ti consiglio di leggere questi articoli:

Deposita il tuo marchio onlineper depositare il tuo marchio online da casa o dal tuo ufficio;

-Ricerca di anteriorità del marchioper verificare se altri hanno già depositato il marchio che stai usando;

-Servizio di sorveglianza del marchioper controllare se altri soggetti hanno depositato o registrato un marchio uguale o simile al tuo.

marchio

8. Social network e attività di marketing online

Se vuoi aprire un e-commerce tieni presente che i social network possono darti un grande aiuto per le attività di promozione e di vendita. I social network e l’e-commerce sono strettamente collegati e spesso interagiscono tra loro in molteplici modi. I social network forniscono un canale importante per la promozione e la vendita di prodotti e servizi online, oltre a consentire alle aziende di stabilire connessioni dirette con i propri clienti. 

I social network devono, però, essere gestiti correttamente altrimenti possono rivelarsi un “boomerang”.  Immaginiamo se un Post per pubblicizzare un prodotto fosse in contrasto con il codice etico della società o fosse eccessivamente aggressivo nei confronti di determinate idee o persone. In questo caso l’utilizzo dei social network avrebbe un impatto negativo sull’immagine aziendale. Per evitare situazioni di questo genere, le società si affidano sempre più ad una nuova figura professionale, il social media manager, con la quale è fondamentale sottoscrivere uno specifico contratto al fine di individuare correttamente gli obblighi e il suo ambito operativo.

Ecco come l’utilizzo dei social network può influenzare positivamente il tuo e-commerce:

  1. Promozione e pubblicità. I social network offrono agli e-commerce un’ampia piattaforma per promuovere i loro prodotti e servizi attraverso annunci pubblicitari, post organici, video, storie e altre forme di contenuto. Gli annunci sui social network possono essere mirati in base a vari fattori, come interessi, demografia e comportamento online degli utenti.
  2. -Interazione con i clienti. Le piattaforme di social media consentono alle aziende di interagire direttamente con i clienti. Rispondere alle domande, gestire le lamentele e creare un rapporto con i clienti può contribuire a migliorare la soddisfazione del cliente stesso e a costruire un rapporto di fiducia.
  3. -Generazione di lead (persone interessate ai tuoi prodotti o servizi): Le aziende possono utilizzare i social network per acquisire potenziali clienti o lead. Ad esempio, possono promuovere contenuti informativi o offerte speciali in cambio delle informazioni di contatto dei visitatori (ad esempio, e-mail).
  4. -Fidelizzazione dei clienti. I social network offrono un canale per mantenere i clienti informati sulle novità, le offerte e le promozioni dell’azienda. Mantenere un coinvolgimento costante con i clienti può aiutare a fidelizzarli nel tempo.
  5. -Recensioni e feedback. I social network permettono ai clienti di lasciare recensioni e feedback sull’azienda e sui suoi prodotti e servizi. Queste recensioni possono influenzare le decisioni di acquisto degli altri utenti e fornire preziosi input alle aziende.
  6. Influencer. Le aziende spesso collaborano con influencer sui social network per promuovere i loro prodotti o servizi. Gli influencer possono avere un pubblico fedele e possono contribuire ad aumentare la visibilità della tua azienda. A questo proposito, occorre evidenziare come non sia sempre necessario coinvolgere influecer con milioni di follower, anche un influencer con 10.000 follower (quindi meno costoso per l’azienda) ma fidelizzati, può aiutare un’azienda a incrementare le vendite. Naturalmente, è necessario selezionare l’influencer più adatto e sottoscrivere uno specifico contratto per pianificare tutta l’attività di promozione.
  7. -Analisi dei dati. Le aziende possono utilizzare i dati raccolti dai social network per monitorare le prestazioni delle campagne di marketing, identificare tendenze e comprendere meglio il comportamento degli utenti. A questo proposito, se deciderai di affidarti a un professionista o ad una marketing company per gestire l’analisi dei dati ricorda di firmare sempre un contratto e di precisare l’oggetto e gli obiettivi.
  8. -Assistenza clienti. I social network possono essere utilizzati per fornire assistenza ai clienti in tempo reale tramite chat o messaggi diretti, rispondendo alle loro domande e risolvendo i loro problemi.
  9. -Competizione e ispirazione. Monitorando la concorrenza e seguendo le tendenze sui social network, le aziende di e-commerce possono adattare la propria strategia di marketing e migliorare la loro offerta.

In sintesi, i social network sono uno strumento potente per l’e-commerce, poiché consentono alle aziende di raggiungere un pubblico ampio, interagire con i clienti e promuovere i propri prodotti o servizi in modo efficace. La capacità di integrare con successo le strategie di social media nell’e-commerce può contribuire a una crescita significativa del tuo business online.

socialnetwork

9. Conclusione

In conclusione, aprire un e-commerce può sembrare la cosa più semplice, perché è facile pensare che sia necessario un semplice sito web per vendere prodotti e servizi. In realtà, gli obblighi e le norme da rispettare sono molti, se si vuole creare e gestire un e-commerce a norma di legge ed evitare sanzioni. Consulta sempre un avvocato prima di iniziare a vendere online.

***

avv. Gianfranco Leggio

(Tutti i diritti riservati)

4 novembre 2023

Se vuoi creare il tuo e-commerce o pensi che il tuo e-commerce non sia a norma e debba essere aggiornato PRENOTA UNA CONSULENZA

top