Indice dei contenuti
1. Cosa si intende per accessibilità dei siti web

L’accessibilità dei siti web rappresenta oggi un tema centrale sia per garantire l’inclusione digitale di tutte le persone, sia per assicurare il rispetto dei requisiti normativi imposti a livello europeo e nazionale. L’accessibilità non è solo una questione di etica e inclusione sociale, ma anche un obbligo legale.
E’essenziale che ogni utente, indipendentemente dalle proprie capacità fisiche o cognitive, possa navigare e usufruire dei contenuti online, per promuovere una società più equa e inclusiva. Allo stesso tempo, il mancato adeguamento dei siti web può comportare l’applicazione di sanzioni.
2. Normativa
La Direttiva UE n. 882 del 2019 (European Accessibility Act) e il Decreto legislativo n. 82 del 2022 (decreto attuativo) hanno introdotto obblighi specifici per rendere accessibili prodotti e servizi e, anche gli e-commerce, devono adeguarsi per una maggior tutela del consumatore. ll Decreto definisce l’accessibilità come l’opportunità per tutti, comprese le persone con disabilità, di utilizzare prodotti e servizi in modo indipendente e sicuro, senza ostacoli.
3. I quattro principi alla base dell’accessibilità
I quattro principi dell’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili, quali utilizzati nella direttiva (UE) 2016/2102, sono:
- 1) percepibilità: le informazioni e i componenti dell’interfaccia utente devono essere presentabili agli utenti in modalità percepibili;
- 2) utilizzabilità: i componenti e la navigazione dell’interfaccia utente devono essere utilizzabili;
- 3) comprensibilità: le informazioni e il funzionamento dell’interfaccia utente devono essere comprensibili;
- 4) solidità: i contenuti devono essere abbastanza solidi da poter essere interpretati con sicurezza da una vasta gamma di programmi utente, comprese le tecnologie assistive.
4. Soggetti ai quali non si applica la normativa sull’accessibilità siti web
La normativa sull’accessibilità non si applica:
- 1) alle microimprese: imprese che occupano meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a € 2.000.000,00;
- 2) se richiede una modifica sostanziale di un prodotto o di un servizio tale da comportare la modifica sostanziale della sua stessa natura;
- 3) se comporta l’imposizione di un onere sproporzionato.
Le condizioni di cui ai punti 2 e 3:
- devono essere oggetto di valutazione da parte dell’azienda;
- la valutazione deve essere documentata;
- la documentazione deve essere conservata per un periodo non inferiore a 5 anni.
5. Prodotti e servizi che rientrano nel campo di applicazione della normativa sull’accessibilità
Rientrano nel campo di applicazione i seguenti prodotti e servizi:
- computer e sistemi operativi;
- bancomat, biglietterie e macchine per il check-in;
- smartphone;
- apparecchiature TV correlate ai servizi di televisione digitale;
- servizi di telefonia e apparecchiature correlate;
- accesso ai servizi di media audiovisivi quali trasmissioni televisive e apparecchiature di consumo correlate;
- servizi correlati al trasporto passeggeri aereo, in autobus, ferroviario e per via navigabile;
- servizi bancari;
- e-book;
- e-commerce (per la tutela del consumatore).
6. Accessibilità e-commerce per vendere prodotti e servizi dal 28 giugno 2025
Gli e-commerce devono adeguarsi entro il 28 giugno 2025 per poter vendere prodotti e servizi (immessi sul mercato a partire da tale data), è necessario che l’e-commerce:
- sia accessibile in modo coerente e adeguato, facendo in modo che i prodotti siano percepibili, utilizzabili, comprensibili e solidi;
- fornisca le informazioni riguardanti l’accessibilità dei prodotti e dei servizi forniti;
- fornisca servizi di pagamento che siano percepibili, utilizzabili, comprensibili e solidi.
7. Adempimenti per titolari di siti web (e-commerce)
Per garantire la conformità alla normativa sull’accessibilità di prodotti e servizi, i titolari dei siti web e-commerce devono:
- Effettuare un Audit di Accessibilità: valutare lo stato attuale del sito utilizzando strumenti di controllo e test con utenti reali;
- Implementare le modifiche necessarie: adeguare la struttura, il design e i contenuti in linea con le le disposizioni normative;
- Documentare le misure adottate: mantenere una documentazione aggiornata delle modifiche e delle procedure di monitoraggio;
- Stabilire procedure di manutenzione: pianificare aggiornamenti periodici per garantire la continuità della conformità, soprattutto in vista di evoluzioni tecnologiche e normative.
La direttiva UE n. 882/2019 e il Decreto legislativo n. 82/2022 rappresentano il quadro normativo di riferimento, ponendo standard chiari e precisi per garantire che ogni utente possa navigare in modo autonomo e sicuro. Con la scadenza del 28 giugno 2025, è urgente che tutti i destinatari della normativa procedano agli adeguamenti necessari.

8. Sanzioni

Salvo che il fatto costituisca reato e fuori dai casi di esenzione, in caso di violazione della normativa sono previste sanzioni da € 5.000 a €40.000.
“Adeguarsi alla normativa non è solo un obbligo, ma un investimento nella tua credibilità “
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avv. Gianfranco Leggio
20.02.2025